Mercoledì, 09 Marzo 2016 16:24

Il simulatore per volare come un uccello.

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Chi non ha mai sognato di saper volare almeno una volta nella vita? Ora è virtualmente possibile grazie a Birdly. Alcuni ricercatori dell’Università di Zurigo hanno ideato un vero e proprio simulatore di volo che vi farà credere di essere un uccello in volo.

simulatore somiac birdly

 

Il funzionamento

Birdly è dotato di un sedile sul quale ci si sdraia, si infilano le mani nelle “ali” e si indossa un visore Oculus Rift (visore già utilizzato per i Videogames). Una volta iniziata la simulazione, sbattendo le ali si decolla e si prende il volo. Il ventilatore di Birdly che vi soffia il vento sulla faccia rende ancora più realistico il vostro volo.

 

birdly screenshotUn vero simulatore

Max Rheiner, Fabian Trommler e Thomas Toller, i tre ricercatori di Somniac (l’azienda creata dall’Università di Zurigo) non vogliono che Birdly venga chiamato Videogioco perché si tratta di probabilmente del più evoluto simulatore esistente. Il volo è molto intuitivo siccome grazie alla sua apparecchiatura, dovrete solamente muovervi sbattendo le ali. Imparare a volare dunque richiede solo un paio di minuti. L’esperienza è realistica al massimo grazie all’ Oculus Rift che vi garantisce un esperienza da Realtà Virtuale e, il vento che soffia generato dal ventilatore è la ciliegina sulla torta.

 

Esperienza di volo e tecnologia

simulatore somniac birdlyIl computer collegato ai pistoni sotto al sedile serve a sincronizzare le immagini sul video. Cosi ad ogni movimento delle mani, il computer riceverà un battito d’ali. Birdly sarà così visivamente realistico, che darà l’impressione di muovervi nel cielo.

 

Somniac ha impiegato oltre due anni per sviluppare Birdly, ma oggi è finalmente pronto per offrirvi un esperienza indimenticabile. Il team è ancora al lavoro per migliorare il simulatore in ogni sua parte, per renderlo ancora più realistico.

 

Francesco Deruvo

Francesco è stato fin da piccolo, appassionato di stranezze, curiosità e misteri. Dopo anni di lavoro come Web Designer decide infine di aprire il proprio sito. Curioso per natura studia e ricerca fatti curiosi e li riporta su Curiosità e Misteri come tali, senza prendere nessuna parte tra scetticismo e complottismo.