Lunedì, 25 Gennaio 2016 21:31

Il racconto di un viaggio attraverso il tempo.

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Alfred Bielek ho sempre dichiarato di aver partecipato all'esperimento Philadelphia con il nome di Edward Cameron.

Il 13 Agosto del 1943, si trovava sulla nave USS Eldridge, la prima parte dell'esperimento non andò come si aspettavano. Quando la nave scomparve dal porto di Philadelphia, per un po’ rimase in un iperspazio, avvolta da vibrazioni elettromagnetiche. Ed Cameron sì gettò dalla nave insieme al fratello Duncan e per una sorta di incidente elettromagnetico, scomparirono.

Edward si risveglio nel letto di un ospedale e accanto a sè trovò suo fratello. I medici utilizzarono un trattamento a vibrazioni e apparecchi di illuminazione per guarirli e scoprirono che era l’anno 2137.

al bielikIl viaggio nel 2137

In televisione si potevano trovare solo notizie e programmi educativi. Il mondo era molto cambiato, il riscaldamento globale già dal 2025 aveva causato dei cambiamenti geografici.

Si erano alzate le maree, che avevano cambiato le coste e i confini fino a fare scomparire alcuni stati americani come la Florida e Atlanta (in Georgia) ormai si affacciava sul mare. La terra aveva inoltre seri problemi tra cui i poli spostati, che dovevano venire corretti dall’uomo con strutture artificiali. La popolazione mondiale a causa di conflitti tra Usa, Europa, Russia e Cina era diminuita a circa 300 milioni di persone. I Governi Nazionali erano caduti ed era applicata la legge marziale.

Il viaggio nel 2749

Passate le sei settimane nell’ospedale del 2137, Edward si ritrova catapultato questa volta nel 2749. Qui visse per quasi 2 anni e di questo futuro racconta di aver visto città mobili fluttuanti. Il mondo era governato da un sistema di intelligenza artificiale, creato segretamente prima dell'anno 2000 sfruttando tecnologie aliene. Bielek dichiara inoltre di aver visto una grande struttura che permetteva alle persone di comunicare telepaticamente. In qualche modo (non ben specificato) riesce a tornare nel 2137 e recuperare il fratello Duncan, con il quale tornano indietro e arrivano nel 1983.

 

Il viaggio nel 1983.

Una volta arrivati nel 1983 arrivarono in una base militare dove incontrarono un il Dr. Von Neumann, che già conoscevano per la sua partecipazione al progetto Philadelphia. Newman mostrò loro una tecnologia in grado di viaggiare nello spazio e nel tempo e li rispedìi nel 1943 con lo scopo di distruggere l'apparecchio elettromagnetico che teneva la nave USS Eldridge in uno stato di sospensione temporale. Quando tornarono presero due accette e distrussero le apparecchiature. Tornarono bruscamente a Philadelphia, molti membri dell’equipaggio morirono tra cui il loro fratello minore Jim e così Duncan per il dolore scappò gettandosi in acqua scomparendo per sempre. Ad Edward Cameron dopo questo incidente venne fatto il lavaggio del cervello e gli venne dato il nome di Alfred Bielek, data una nuova vita una nuova famiglia e un nuovo passato. Bielek ha continuato a lavorare per il progetto Montauk e afferma che il governo degli Stati Uniti è in possesso di tecnologia aliena che sta utilizzando per il controllo della mente e i viaggi temporali.

 

Una verità smentita.

Quello che racconta Bielek ha dell'incredibile e ovviamente non tutti gli hanno creduto.

Infatti nel 2003 un gruppo di scienziati tra cui l’americano Marshall Barnes, il canadese Fred Houpt e il tedesco Gerhold Schelm hanno svolto delle verifiche riguardo ad ogni singolo fatto raccontato da Al Bielek e dicono di aver trovato numerose discrepanze tra cui la mancanza di prove della partecipazione all’ esperimento Philadelphia. Marshall Barnes afferma inoltre che Al Bielek nel corso degli anni ha cambiato e abbellito i suoi racconti di volta in volta.

Leggi: L'esperimento Philadelphia

Leggi: La testimonianza di Alfred Bielek sull'esperimento Philadelphia

Francesco Deruvo

Francesco è stato fin da piccolo, appassionato di stranezze, curiosità e misteri. Dopo anni di lavoro come Web Designer decide infine di aprire il proprio sito. Curioso per natura studia e ricerca fatti curiosi e li riporta su Curiosità e Misteri come tali, senza prendere nessuna parte tra scetticismo e complottismo.